Renato Bosco a Il Bitto e Le Stelle 2019

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Il Bitto e le Stelle 2019 è l’evento che nasce dalla collaborazione tra l’Azienda Agrituristica La Fiorida di Mantello (SO), il Distretto Agroalimentare di Qualità “Valtellina Che Gusto” e Coldiretti Sondrio, con il patrocinio di Regione Lombardia, per rendere omaggio al Bitto DOP, Re dei Formaggi d’Alpeggio lombardi. La manifestazione pone al centro dell’attenzione il territorio di produzione, la Valtellina, e le persone che lavorano per dare vita a questo fantastico formaggio.
Giovedì 19 settembre 2019 presso l’Azienda Agrituristica La Fiorida di Mantello (SO) interverranno Chef Stellati, leader della ristorazione italiana, chiamati a interpretare la longevità e l’inconfondibile carattere del Bitto DOP con ricette esclusive, pensate appositamente per questo appuntamento, attingendo da una ‘dispensa’ che coinvolgerà tutte le produzioni DOP Lombarde.
Un incontro di Stelle: gli Chef e le migliori produzioni lattiero casearie della Lombardia. Saranno esaltati sapori in grado di testimoniare come l’impegno delle persone che mantengono vivi i riti della tradizione agro-alimentare concorra alla salvaguardia, alla valorizzazione e al rilancio di culture e territori. Un evento unico che si propone di dare slancio a nuovi sapori, insostituibili ambasciatori di interi territori e delle loro economie locali, capaci di creare una virtuosa e piena integrazione fra agricoltura e turismo.
L’assegnazione dei “Giochi Invernali Milano-Cortina 2026” sarà la vetrina per proseguire il cammino, iniziato con Expo, per la valorizzazione integrata del territorio lombardo, della sua filiera agro-alimentare e della sua cultura eno-gastronomica, elementi unici di valore aggiunto dell’evento, verso una platea mondiale. Il Bitto e le Stelle scandirà, a partire da quest’anno, il cammino di avvicinamento ai “Giochi” creando una ‘riserva di forme olimpiche’ di Bitto DOP, che potrà testimoniare attraverso la stagionatura
l’evolvere delle qualità di questo formaggio longevo, presentando la sua unicità.
Quella dei Giochi Invernali sarà un’occasione unica di incontro e relazione, nonché di promozione, direttamente in loco. Promuovendo una rete di collaborazione con i diversi attori della filiera agroalimentare, del turismo, dello sport, della ristorazione ed altri ancora, sarà possibile dare voce alle radici della cultura e delle identità tipiche dei luoghi ‘olimpici’.
Non si dimenticherà uno dei valori fondanti delle comunità di montagna: la solidarietà. Per questo, il Bitto e le Stelle concorrerà ad un fine benefico, attraverso una raccolta fondi a favore di Cancro Primo Aiuto ONLUS e dei suoi progetti di sostegno alle attività di assistenza domiciliare sviluppati da strutture sanitare e dal volontariato.

LA MANIFESTAZIONE

Tradizione e Stelle
Il percorso de il Bitto e le Stelle accoglierà gli ospiti nell’atmosfera dell’autentica fattoria de La Fiorida, accompagnandoli attraverso i fienili, le stalle, il salumificio, il caseificio, l’ampia casera
per la stagionatura dei formaggi. Un luogo che ha saputo interpretare, aggiornandoli, i valori dell’agricoltura e dell’allevamento,
quali il rispetto del territorio, delle tradizioni e del benessere animale, attivando una virtuosa filiera corta che coinvolge numerosi piccoli produttori ed artigiani del circostante territorio
valtellinese e lariano.
Il succedersi degli ambienti della fattoria sarà scandito da soste in cui assaporare le produzioni tipiche e caratteristiche dell’Azienda Agricola, giungendo quindi alle isole di degustazione delle
creazioni dedicate all’evento. Saranno diciannove gli Chef Ospiti che apporranno la loro firma a una sinfonia di variazioni sul tema ‘Bitto’ ed eccellenze lombarde:  il presidente di Euro-Toques Enrico Derflingher, già al servizio della Casa Bianca e della Corona d’Inghilterra e proclamato miglior Chef al mondo, gli stellati Gianni Tarabini (La Preséf – Mantello), Viviana Varese (ViVa – Milano), Alessandro Gilmozzi (El Molin – Cavalese – due Stelle Michelin), Tommaso Arrigoni (Innocenti Evasioni – Milano), Alessandro Negrini (Il Luogo di Aimo e Nadia – Milano – due Stelle Michelin), Roberto Tonola (Lanterna Verde – Villa di Chiavenna), Fabrizio Girasoli (Butterfly – Lucca), Vitor Matos (Antiqqvm – Porto), Tano Simonato (Tano Passami l’Olio – Milano); con loro Franco Aliberti (Tre Cristi – Milano), Simone Bonini (Carapina – Firenze), Claudio Gatti (Pasticceria Tabiano – Tabiano), Renato Bosco (Saporè – Verona), Salvatore Butticè (Il Moro Ristorante – Monza), Alfio Colombo (Ristorante Spluga – Sorico), Maurizio Santin (Pasticceria De Vivo – Pompei) e Federico Beretta (Feel – Como), Marco Valli (The Piz – Saint Moritz), Francesco Cranchi (Il Belvedere – Torno) .

Il Bitto: protagonista longevo di un’agricoltura eroica
La longevità è la peculiarità che contraddistingue questo formaggio, che si dice abbia nel proprio nome una millenaria radice celtica. Prodotto esclusivamente in alpeggio durante l’estate, frutto del lavoro di pastori e casari che sapientemente uniscono e lavorano il latte di mucca e di capra, è capace di affascinare per l’evoluzione delle sue caratteristiche durante la stagionatura: dalle più giovani, marchiate a 70 giorni dal Consorzio di Tutela CTCB, sino alle ultra-decennali, il clou de “il Bitto e le Stelle” rimane sempre il taglio delle forme e la loro degustazione.

Dopo averne apprezzato la versatilità e il carattere nelle declinazioni proposte dagli Chef ospiti, un gran finale che riunisce sempre i convenuti attorno a sapori la cui radice affonda nell’agricoltura eroica alpina, rinnovandone l’insostituibile valore, che da generazioni parla di transumanze e mesi di vita spartana d’alpe.

 

INFO – IL BITTO E LE STELLE 2019
presso Azienda Agrituristica La Fiorida – Mantello (SO)
giovedì 19 settembre 2019 – ore 19:00
Partecipazione libera previa prenotazione obbligatoria (tel. 0342/680846).
Per ragioni organizzative è fissato un numero massimo di partecipanti ammessi.

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